mi sta in culo l'etzosità. mi sta in culo gareggiare. mi sta in culo competere. odio perdere e anche vincere.
quello che mi piace è essere apprezzato o disprezzato o amato o odiato per quello che sono.
Sveglia alle 14. Mi guardo intorno. Stib ha provato a chiamarmi, che diavolo vorrà? Vado in bagno, mi lavo i denti e la faccia. Scendo al bar a chiamare Stib. Non risponde. Una testa familiare spunta dalla strada, in fondo alla contrada. Il francese. Mi ha visto. Mi saluta da 100 metri di distanza. Mi chiedo come fa a riconoscermi. Lui entra al bar. Io riprovo a chiamare. Inutilmente, starà lavorando. Entro al bar pure io. Il caffè non gli va bene, lo vuole più lungo. Sfoglio il giornale, per abitudine più che altro. Non è successo niente. Neppure oggi. Che minchia vuoi che succeda? Le borse vanno giù, il petrolio va sù, passo falso del governo, McCain recupera, duro colpo ai mercanti della droga, l'acqua del rubinetto è buona e fa bene, l'autostrada non si farà, che minchia me ne frega?, splendido su tutto il nordest, temperature senza variazioni di rilievo, se siete della seconda decade sparatevi. (
continua...)